 |
Imu bollette e Catasto
Gli immobili più facili da tassare e quindi più tartassati di altri possibili fonti di gettito fiscale: difficile pensare ad una ratio diversa alla base del decreto salva-Italia varato in poche settimane dal Governo Monti.La novità più importante contenuta nella manovra è il ritorno della tassa sull'abitazione principale, sotto forma di Imu, scattata dal 1° gennaio 2012.Le aliquote saranno stabilite da ciascun Comune che provvederà a decidere anche sulle eventuali agevolazioni.Sulla prima casa le amministrazione municipali potranno scegliere l'aliquota una forchetta tra 0,2 e 0,6%, da applicare su un valore catastale maggiorato mediamente del 60%, in base alla revisione di valori catastali (l'altra grossa novità avviata dal Governo Monti).Sugli altri immobili (residenziali e non), i Comuni possono giostrarsi tra un'aliquota minima dello 0,46% ad una massima dell'1,06%.In tutti i casi il calcolo dell'imposta prevede l'applicazione una detrazione fissa di 200 euro su tutte le residenze, più una variabile di 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni convivente con il proprietario (fino a un massimo di 400 euro).A carico delle famiglie italiane restano poi i rincari in bolletta (gas ed elettricità) |